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Acciaio è il nome dato ad una lega composta principalmente da ferro e carbonio, quest’ultimo in percentuale non superiore al 2,06%. Il carbonio si presenta esclusivamente sotto forma di cementite o carburo di ferro. Le particelle di cementite presenti nella microstruttura dell’acciaio, in determinate condizioni, bloccano gli scorrimenti delle dislocazioni, conferendo all’acciaio caratteristiche meccaniche migliori di quelle del ferro puro.

Si tratta di un metallo duttile color argento. L’alluminio si estrae principalmente dai minerali di bauxite ed è notevole la sua resistenza all’ossidazione, la sua morbidezza e la sua leggerezza. L’alluminio grezzo viene lavorato tramite diversi processi di produzione industriale, quali ad esempio la fusione, la forgiatura o lo stampaggio.
Per anticorodal si intende una serie di leghe di alluminio alligate con magnesio, rame e manganese caratterizzate da buone caratteristiche meccaniche e ottima resistenza alla corrosione, usate soprattutto per la produzione di infissi ed adatte per l’anodizzazione. L’indurimento è dovuto principalmente alla precipitazione di composti intermetallici del manganese (tipicamente MnAl12 e MnAl6) e del rame.

Il polietilene tereftalato o polietilentereftalato (denominazioni commerciali: Arnite, Tecapet, Impet e Rynite, Ertalyte, Hostaphan, Melinex e Mylar films, e le fibre Dacron, Diolen, Tergal, Terital, Terylene e Trevira), fa parte della famiglia dei poliesteri, è una resina termoplastica composta da ftalati adatta al contatto alimentare. In funzione dei processi produttivi e della storia termica può esistere in forma amorfa (trasparente) o semi-cristallina (bianca ed opaca).
Il poliossimetilene (POM) è un polimero cristallino costituito da catene in cui si ripetono un gruppo metilene e un atomo di ossigeno (questo blocco si chiama appunto ossimetilene), che fornisce una materia plastica di alta resistenza e a costo relativamente basso

 Il bronzo è una lega composta da rame con un metallo che può essere alluminio, nichel, berillio o stagno. Nell’uso comune, il termine bronzo identifica la lega tra rame e stagno.

 Il poliossimetilene (POM) è un polimero cristallino costituito da catene in cui si ripetono un gruppo metilene e un atomo di ossigeno (questo blocco si chiama appunto ossimetilene), che fornisce una materia plastica di alta resistenza e a costo relativamente basso. Gli utilizzi delle resine acetaliche (nome del prodotto finito formato da poliossimetileni) sono particolarmente adatti a prendere il posto di parti metalliche di precisione (ingranaggi per orologi), leve, cuscinetti, viti, raccorderie per tubi, cerniere, attrezzature da sub, parti di valvole per erogare acqua calda e fredda.

 Il ferro è il metallo in assoluto più usato dall’umanità, rappresenta da solo il 95% della produzione di metalli del mondo. Il suo basso costo e la sua resistenza (nella forma detta acciaio) ne fanno un materiale da costruzione indispensabile, specialmente nella realizzazione di automobili, di scafi di navi e di elementi portanti di edifici. I composti del ferro più utilizzati comprendono:

L’Invar è una lega metallica composta principalmente di ferro (64%) e nichel (36%), con tracce di carbonio e cromo, scoperta dal fisico svizzero Premio Nobel Charles Edouard Guillaume. A causa del suo basso coefficiente di dilatazione termica (circa 10-6 K-1 in lunghezza, un decimo dell’acciaio), viene utilizzata per dispositivi meccanici di precisione: orologi, dispositivi di laboratori di fisica, sismografi, sestanti, valvole per motori, ecc. Tuttavia gli oggetti costruiti con questa lega hanno la tendenza a subire deformazioni irreversibili. Nonostante il notevole costo dovuto all’alto tenore di nichel, l’invar trova crescenti applicazioni per il trattamento e il trasporto di materiali criogenici, ovvero a bassissime temperature. Le cisterne di gas naturale liquefatto delle navi gasiere, ad esempio, sono in invar. Un notevole applicazione dell’invar sono le tubazioni, che giovano del contenimento della dilatazione termica evitando la necessità di realizzare dei loop di dilatazione e permettono di realizzare quindi la tubazione perfettamente rettilinea. Le applicazioni comprendono tubazioni sottomarine e interrate.

Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe a base di ferro e carbonio che uniscono alle proprietà meccaniche tipiche degli acciai al carbonio caratteristiche peculiari di resistenza alla corrosione. Tali materiali devono la loro capacità di resistere alla corrosione alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (3-5×10−7 mm), che protegge il metallo sottostante dall’azione degli agenti chimici esterni.

 Per ottenere una resistenza estremamente elevata a fluidi aggressivi e alla corrosione, con valori superiori ai comuni tipi di acciaio, si utilizzano leghe speciali.

 Gli ottoni sono leghe di rame (Cu) e zinco (Zn). L’ottone è un materiale duttile, malleabile e ha una buona resistenza alla corrosione. Rispetto al rame presenta valori più elevati di durezza, resilienza e fusibilità. Ha notevoli proprietà acustiche, non a caso viene impiegato nella produzione di svariati strumenti musicali (tuba, trombone, ecc.).

 Le materie plastiche sono materiali organici o semiorganici a elevato peso molecolare, cioè costituite da molecole con una catena molto lunga (macromolecole), che determinano in modo essenziale il quadro specifico delle caratteristiche dei materiali stessi.
Le materie plastiche possono essere costituite da polimeri puri o miscelati con additivi o cariche varie. I polimeri più comuni sono prodotti a partire da sostanze derivate dal petrolio, ma vi sono anche materie plastiche sviluppate partendo da altre fonti.

 Per le sue doti il rame è diffuso nell’impiantistica idrotermosanitaria, nella rubinetteria, nelle attrezzature per la nautica, nell’elettrotecnica e nell’elettronica, in lattoneria e in architettura, nella monetazione, nell’artigianato e nell’oggettistica, nei trasporti, in edilizia e in molti altri settori

 Il titanio è un elemento metallico che è ben conosciuto per la sua resistenza alla corrosione (quasi quanto il platino) e per il suo alto rapporto resistenza/peso. È leggero, duro, con una bassa densità. Allo stato puro è abbastanza duttile, lucido, di colore bianco metallico. Tuttavia le leghe di titanio non sono facilmente lavorabili, e la difficoltà di lavorazione alle macchine utensili è paragonabile a quella dell’acciaio inossidabile, notoriamente il più problematico da lavorare per asportazione di truciolo. Il punto di fusione relativamente alto di questo elemento lo rende utile come metallo refrattario. Il titanio è resistente come l’acciaio ma il 40% più leggero, pesa il 60% in più dell’alluminio ma con una resistenza doppia. Queste proprietà rendono il titanio molto resistente alle forme usuali di fatica dei metalli.

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